|
Home
page
Presentazione
Decalogo
per l'alimentazione del bambino
Alimenti
Produttori
alimentari
Ricette
classiche marchigiane
Ricetta
della settimana
Vini
e Vitigni
Cantina
marchigiana
Eno-Glossario
Frutta
e verdura di stagione
Feste
e sagre nelle Marche
Bibliografia
Zibaldone
di poesie e altro
IPSSAR
e Scuole Professionali Alberghiere
Domande
all'esperto
| |
|
VINCESGRASSI
|
| CHEF DI CUCINA: F.G.
per Marchenet |
| REALIZZAZIONE:
Gattò di lasagne alla Misgrasse (Vincesgrassi) |
| Numero delle
porzioni, 12 |
METODO
DI LAVORAZIONE
|
| INGREDIENTI |
U.M.
|
Q.ta
|
| Pasta
all'uovo
Besciamella
*Ragoût di animelle marchigiane
Parmigiano grattugiato
Fette di prosciutto
Burro
Pane grattugiato
Sale grosso(per l. 5 d'Acqua)
Noce moscata
|
Gr
l.
Gr.
Gr.
Gr.
Gr.
Gr.
Gr.
Q.B.
|
600
1
800
150
100
50
20
60
Q.B.
|
|
1 -Tirare la sfoglia sottile, tagliarla in
rettangoli da 20 x 10 cm. 2 - Cuocere le pezze
di sfoglia in acqua bollente salata, 2 0 3 alla volta; far raffreddare in
acqua fredda salata, asciugare in un telo bianco pulito; 3
- Imburrare la teglia e velarla con un leggero strato di besciamella e
pane grattugiato. Fare un letto con le fette di prosciutto. 4
- Fare uno strato di pasta, nappare con la besciamella, spargere sopra il
Ragoût, senza mescolare le due salse, cospargere con il parmigiano. 5
- Fare dai 5 ai 12 strati di pasta (a piacere). 6 -
Terminare solamente con besciamella, parmigiano e qualche fiocchetto
di burro. 7 - Gratinare il forno a 180° C per
30 - 40 minuti, ultimi 10 minuti con un pò di vapore 8 - Lasciare riposare i
Vincesgrassi per 10 - 15 minuti. 9 - Tagliarli
in 12 quadrati da 8 cm. circa per lato. Marchenet |
Utensili:
Spianatoia,
mattarello,
coltello,
pentola,
colino,
teglia (27 x 36 x 5 cm.), pennello,
mestolo. |
Salse:
Besciamella: latte 1 litro, farina Gr. 60, burro
Gr.
50
|
Guarnizioni:
|
Grado di difficoltà:   |
RICETTA DEL 1800 CIRCA TRATTA DAL
"CUOCO PERFETTO MARCHIGIANO"
Gattò di lasagne alla
"Misgrasse"
|
"Si fa una sfoglia
come quella dei tagliolini con la sola differenza che non deve essere tanto
sottile, e si mette nella pasta un pezzo di butirro grosso come una noce. Si
tagliano le lasagne della lunghezza di 4 o 6 dita riquadrate, si fanno cuocere
con acqua bollente e sale, mettendolo nell'acqua una per volta nel più forte
del bollore, acciocché non si ammassino. Quando saranno cotte si scolano, si
mettono prima nell'acqua fresca e sale, e poi sopra una tovaglia pulita. Si
prende una casseruola imbutirrata bene e spolverizzata di mollica di pane
grattata, si fa nel fondo una grande stella di fette di prosciutto; si
distendono le lasagne ed all'intorno della stessa casseruola in modo che
sopravanzino alla sua altezza; si condisce strato per strato con parmigiano
grattato, pezzetti di butirro fresco, un poco di balsamella, qualche poco di
ragù d'animelle e tartufi ristretto, cannella fina, pepe schiacciato, noce moscata. Quando la casseruola sarà quasi piena si ripiegano in dentro le
lasagne che sono rimaste fuori del bordo, si condiscono egualmente e si finisce
col solo parmigiano e butirro; si mette infine la casseruola ad un forno
alquanto caldo, si versa il Gattò in un piatto e si serve subito."
*La ricetta originale del Ragoût di animelle è di
prossima pubblicazione.
Non v'è rosa senza spine
Commis (allievo)
 Chef di Partie (buone capacità)
  Chef di Cuisine
(eccellenti capacità)
|
realizzazione
|