|
Home
page
Presentazione
Decalogo
per l'alimentazione del bambino
Alimenti
Produttori
alimentari
Ricette
classiche marchigiane
Ricetta
della settimana
Vini
e Vitigni
Cantina
marchigiana
Eno-Glossario
Frutta
e verdura di stagione
Feste
e sagre nelle Marche
Bibliografia
Zibaldone
di poesie e altro
IPSSAR
e Scuole Professionali Alberghiere
Domande
all'esperto
| |
|
Olive ripiene e fritte
all'ascolana |
| CHEF DI CUCINA: F.G.
per Marchenet |
| REALIZZAZIONE:
Olive ripiene e fritte all'ascolana |
| Numero delle
porzioni,8 |
METODO
DI LAVORAZIONE |
| INGREDIENTI |
U.M.
|
Q.ta
|
| Olive
verdi grosse e tenere ascolane
Parmigiano grattugiato
Vino
Uova
Per la farcia:
Arista di maiale
Polpa di manzo
Fegatini di pollo o petto
Lardo di prosciutto macinato
Conserva (concentrato di pomodoro diluito in 1 dl.
di brodo)
Sale
Pepe
Noce moscata
Cannella
Panatura inglese:
Farina
Uova
Pane grattugiato
Per la cottura:
Olio di semi di arachidi o di oliva extra-vergine
|
N°
Gr.
dl.
N°
Gr.
Gr.
Gr.
Gr.
Gr.
QB
QB
QB
QB
Gr.
N°
Gr.
l.
|
40
35
1
2
100
50
25
10
5
QB
QB
QB
QB
400
4
700
3
|
|
1 - Snocciolare le olive con taglio a spirale,
lasciare a bagno in acqua fredda. 2 - Rosolare
bene le carni in un tegame con il lardo del prosciutto tritato (o olio di
oliva extra-vergine). 3 - Togliere la carne
dal tegame e raffreddare. Staccare il fondo di cottura con il vino su
fuoco dolce. 4 - Tritare finissime le carni,
inserendo nell'ordine gli aromi, la conserva diluita nel brodo caldo, il
fondo di cottura, un uovo ed un tuorlo, parmigiano grattugiato. 5
- Passare l'impasto freddo al tritacarne con stampo fino. 6
- Farcire le olive ridandole la forma ovale allungata originale. 7
- Panare all'inglese e far riposare in frigo per 30 minuti. 8
- Friggere in olio caldo le olive a 160° C per 1 minuto circa, scolare bene con
la ramina e asciugarle lasciandole riposare alcuni secondi sulla carta. Servire
calde. Marchenet |
Utensili:
Tagliere,
coltellino ricurvo,
coltello,
tegame,
tritacarne,
bacinelle N° 4,
Secchiello in ferro per friggere,
ramina scolafritto,
teglia con un foglio di cartapaglia. |
Salse:
|
Guarnizioni:
|
Grado di difficoltà:   |
Non v'è rosa senza spine
Commis (allievo)
 Chef di Partie (buone capacità)
  Chef di Cuisine
(eccellenti capacità) |
Ricetta appartenete alla famiglia Anastadi di Ascoli Piceno
(del 1800)
Olive ascolane
Kg 1 di carne mista di cui:
gr 500 manzo di seconda scelta (corona ecc.) mista
gr 250 maiale preferibilmente prosciutto
gr 250 petto di pollo
|
"La carne cosi
composta deve essere rosolata con una cipolla e olio d'oliva. Non appena cotta si
toglie dal fuoco,
si lascia raffreddare e si macina. Il tutto si mette in una
terrina aggiungendo 2 uova, una bella manciata di parmigiano e di pecorino
stagionato, se piace anche una grattatina di noce moscata. Aggiungere anche il
sugo di cottura. L'impasto deve risultare molto morbido. Se le olive sono molto
salate bisogna metterle qualche ora prima a bagno nell'acqua semplice. Le olive
debbono essere ascolane con leggero odore di finocchio bastardo; si puliscono
procedendo dal picciolo girando intorno come una spirale e per far si che non
perdano
la forma o che anneriscano si rimettono in acqua. Compiute tutte queste fasi, si
procede alla riempitura delle olive che devono rimanere possibilmente in forma
allungate e
non tonda. Dopo aver riempito le olive di carne si passa nella farina, si sgrullano,
si passano nell'uovo preparato in una terrina, sbattuto con un pizzico di
sale,infine
si passa nel pane grattugiato. Vengono fritte in olio
d'oliva, vengono mosse continuamente per far prendere uniformemente un bel colore
dorato. Le olive se fatte a regola d'arte usando le vere olive ascolane, tenere o dure
che siano,sono una prelibatezza marchigiana. Di solito si accompagnano a cremini fritti.
Il piatto viene guarnito con fette o
spicchi di limone."
|
realizzazione
|